Esplora il territorio piemontese a partire da una posizione strategica

Itinerari


Piazza S.Agostino

Carmagnola


Rappresenta il cuore della città su cui si affaccia l'omonima chiesa, illustre esempio di architettura gotica con facciata neoclassica.
Il portale, in stile rinascimentale, è opera di Amedeo da Settignano e risale al 1496. Sono da segnalare, al suo interno, il pregevole coro ligneo monumentale del 1457 ed un ciclo di affreschi quattrocenteschi e cinquecenteschi.

Castello di Carmagnola

Carmagnola


Attualmente sede del municipio, fu edificato intorno al 1200 da Manfredo II di Saluzzo.
In epoca seicentesca aveva pianta quadrangolare ed era circondato da un'imponente cortina muraria. L'edificio conserva ancora alcuni tratti originari tra cui la quattrocentesca torre ed il portico con archi a sesto acuto.

Chiesa Collegiata

Carmagnola


Dedicata ai SS. Pietro e Paolo e la costruzione risale al 1492.
Conserva al suo interno la Cappella dell' Immacolata Concezione, patrona della città, pulpito e cori lignei in stile rinascimentale di straordinaria ricchezza artistica.

Chiesa di S. Rocco

Carmagnola


Realizzata tra il 1668 e il 1745 costituisce un interessante esempio di architettura barocca con facciate in mattoni a vista e impianto a croce greca con vano centrale ampliato. Al suo interno di particolare valenza storica sono l'organo settecentesco, recentemente restaurato, il coro e gli altari laterali dedicati a S. Domenico e S. Defendente.

Chiesa S. Filippo

Carmagnola


Eretta nel 1745 dai Padri Filippini, con mattoni derivanti dalla demolizione di parte del castello si colloca sul sito dell'antico castrum.
Caratterizzata da un'elegante facciata barocca in cotto a vista, ospita al suo interno pregevoli tele di Ignazio Fassina.

Ecomuseo della Canapa

Carmagnola


L'edificio che ospita l'ecomuseo è una lunga tettoia, il cosiddetto senté (sentiero della lavorazione), costruita nel 1905 ed utilizzata fino alla metà degli anni '50 per la produzione di corde in canapa. è possibile vedere antichi attrezzi e ripercorrere i diversi momenti della lavorazione. In alcuni punti della campagna carmagnolese sono visibili alcune fosse, di origine artificiale, utilizzate un tempo per la macerazione della canapa.

Museo di storia naturale

Carmagnola


Ha sede presso la Cascina Vigna nel verde del principale parco cittadino, non lontano dalla Riserva naturale della Lanca di San Michele. è inoltre possibile visionare materiale relativo a Molluschi fossili pliocenici, Mammiferi ed Uccelli. Particolare spazio è poi riservato ad alcune ambientazioni ricorrenti nei dintorni di Carmagnola come la campagna coltivata, l'ambiente ripario del Po, quello palustre di una lanca ed un bosco collinare del Roero.

Castello di Racconigi

Racconigi


Fu eretto dai Marchesi di Saluzzo nel XII secolo come fortezza e trasformato in residenza dei Savoia dal XVII secolo, raggiungendo il massimo splendore sotto il regno di Carlo Alberto che lo scelse come principale dimora.
Alla costruzione seicentesca appartiene la facciata che prospetta il parco mentre il fronte principale è opera di G. B. Bozza (1755).

Parco Reale

Racconigi


Di particolare bellezza è il parco del castello, circa 170 ettari, che ospita al suo interno un ampio lago, suggestivi sentieri e caratteristiche costruzioni minori risalenti al XVIII e XIX secolo.
Tra queste ricordiamo l'Eremitaggio, la Darsena, la Grotta del lago e la Margaria.

Centro Cicogne Lipu

Racconigi


Nato nel 1985 con l'obiettivo di reintrodurre la Cicogna bianca in Italia, occupa una superficie di 6 ettari. Il centro LIPU ha come intento quello di proteggere e conservare la popolazione di cicogne e molte altre specie, ormai rare, di anatre, oche e cigni. La palude è stata realizzata per ospitare gli uccelli selvatici di passaggio durante le migrazioni. Questo centro dispone di un'organizzazione visite, attrezzata per svolgere una funzione educativa.

Abbazia di Casanova

Casanova


L'antica abbazia cistercense di Santa Maria si trova a 8 Km da Carmagnola, sulla strada verso Poirino. Costruita a nel1142, al suo interno ha un impianto gotico-romanico con opere barocche di grande pregio. Nonostante i rimaneggiamenti settecenteschi la struttura ha mantenuto gli originari caratteri dello stile gotico primitivo o di transizione. Fa inoltre parte del complesso monumentale il monastero completamente ricostruito nel 1700.

Castello di Pralormo

Pralormo


Il castello di Pralormo, nel cuore del Piemonte, le cui origini risalgono al Medioevo, come dimostrano ancora importanti segni sulle facciate, poi trasformato, in varie epoche, in residenza nobiliare di campagna, è tutt'ora abitato dai Conti Beraudo di Pralormo che lo possiedono dal 1680.